15/02/2008
Testo dell'Intesa siglata tra l'Arma dei Carabinieri e l'Associazione Costruttori
Firmatari dell'Intesa il Presidente Domenico Piano - Associazione Costruttori Edili della Provincia di Avellino e il Comandante Giammarco Sottili - Comando provinciale Arma dei Carabinieri di Avellino.
L'Intesa (allegato 1) prevede misure specifiche volte a prevenire che il fenomeno estorsivo possa entrare in contatto con le attivitą edilizie e contemporaneamente intende allontanare il racket attraverso una presenza maggiore dell'Arma dei Carabinieri della Provincia di Avellino.
- Per poter attuare tale iniziativa occorre che le imprese , prima di avviare i lavori trasmettano all'Associazione, che informerą tempestivamente l'Arma dei Carabinieri, i principali dati inerenti il /i cantiere/i (localitą, inizio e ultimazione prevista dei lavori etc.) in modo da far partire un apposito piano di controllo sull'area interessata. Tali informazioni dovranno essere rese secondo uno schema predisposto(allegato 2 ) e inviato agli uffici dell'Associazione.
- L'impresa, inoltre, ha l'opportunitą di esporre, accanto al cartello di cantiere, un apposito cartello (per averne copia contatta l'Associazione) che presenta il logo dell'Arma dei Carabinieri e quello della nostra Associazione con la dicitura "QUESTA IMPRESA HA ADERITO AL PATTO ANTIRACKET" che riteniamo rappresenti un concreto deterrente per iniziative malavitose.
Infine nel caso in cui si sia vittima di richieste estorsive o di qualunque altra forma di condizionamento criminale (imposizione di manodopera, di servizi etc.) é possibile rivolgersi all'Associazione che Vi assisterą nei modi e nelle forme che riterrą pił opportune nel rapporto con l'Arma, anche per ridurre la Vostra esposizione diretta e personale. Il Protocollo, inoltre, prevede forme di agevolazione per accedere al fondo di solidarietą per le vittime del racket.
Testo dell'Intesa (all. 1)
Schema invio dati cantiere (all. 2)